Kapha, caratteristiche e squilibrio

Letteralmente la parola kapha significa “che prospera nell’acqua”.

Il dosha kapha è una combinazione degli elementi Terra e Acqua.

Proprio come la terra viene idratata dall’acqua che legandosi alla polvere asciutta crea il fango, kapha “tiene insieme” il corpo idratando le strutture dei tessuti e della pelle.

Khapa è freddo, umido, pesante, stabile, solido, untuoso, lento, denso, morbido, oleoso, appiccicoso, torbido, liquido e dolce. È coesivo, conferisce forma e struttura e agevola la crescita e lo sviluppo.

Riconosciamo Kapha nella stagione della primavera, nelle fasi del giorno che vanno dalle 6 alle 10 e dalle 18 alle 22. Kapha è associato alla prima fase della vita da 0 a 16 anni, quando il corpo si sta formando attraverso lo scheletro e la struttura cellulare, ma prende forma anche la personalità.

Ha sede sopra il cuore, nella parte alta del corpo, sostiene la funzione del sistema linfatico e di quello immunitario e contribuisce alla formazione del corpo.

Tutta la nostra vita è uno scambio continuo tra noi, e ciò che ci circonda, in Ayurveda lo scambio inizia con il movimento di Vata, che trasporta le sostanze poi il calore di Pitta le trasforma. Tutto ciò non avrebbe senso, senza la forza di unione e di assimilazione insita in Kapha Dosha. Kapha è l’energia dell’Amore e della benevolenza dell’accoglienza, della condivisione del perdono è l’abbraccio materno.

Kapha non in equilibrio

Kapha viene disturbato da alimenti dolci, acidi, salati, freddi, grassi; da vino, zucchero, pesce; da un’alimentazione eccessiva, dall’assunzione di cibo quando ancora non è stato digerito il pasto precedente; dal vivere in un ambiente umido.

I segnali che indicano un eccesso di kapha sono muco e salivazione troppo abbondanti con spurgo di muco appiccicoso (flemma), tosse grassa, prurito, infreddolimento, pesantezza, ristagno, congestione, tumori, cisti, dolori lievi ma persistenti, edema, digestione lenta, eccessivo desiderio di dormire, sapore dolce e salato in bocca, feci bianche e solide.

Se kapha è fuori equilibrio possono manifestarsi problemi cardiaci, diabete, colesterolo alto o sovrappeso.

Una carenza di kapha darà luogo a un incremento di segnali vata, ad esempio giunture scricchiolanti, secchezza, vertigini e perdita di peso. Le problematiche kapha, come tossi e otiti, spesso si manifestano durante l’infanzia, un periodo di crescita.

Le caratteristiche del Dosha Kapha

SUONI

  • Voce: Melliflua, morbida, profonda, pacata. Parla lentamente
  • Altri rumori: Pass pesante, tendenza a russare

SENSAZIONI

  • Polso: Freddo, forte, lento, regolare
  • Pelle: Circolazione equilibrata, pelle fresca e umida

ASPETTO

  • Struttura fisica: Ossa grandi, corpo solido e robusto. Fianchi e spalle ampi, dita corte e tozze
  • Peso: Tende ad ingrassare, difficoltà a perdere peso
  • Pelle: Sana, compatta, untuosa e morbida. Si scotta al sole ma si abbronza velocemente
  • Capelli: Spesso castani, folti, grossi, ondulati e talvlta untuosi. Il corpo può essere irsuto.
  • Unghie: Ampie, spesse, forti, simmetriche. Bianche e morbidi
  • Occhi: Castani, grandi e ovali con sclera bianca. Ciglia e sopracciglia folte
  • Lingua: Spessa, gonfia, molle, sovente con segni lasciati dai denti, pallida con una densa patina bianca.
  • Odore: Moderato, aroma dolce. Suda facilmente dopo l'attività fisica

ABITUDINI

  • Digestione: Appetito stabile, digestione lenta. Ama il cibo, mangiare può essergli di conforto. Motilità intestinale regolare ma lenta.
  • Sonno: Pesante, dorme 8 ore o più. Risveglio difficoltoso; sogni pacati, tranquilli e di natura emotiva. Predilige un letto morbido con una media quantità di coperte
  • Livelli energetici: Uniformi e costanti, riluttante a spendere energia, preferisce guidare piuttosto che camminare
  • Impulso sessuale: Consistente, molto amorevole e compassionevole, fertilità eccellene
  • Temperatura: Sente fresco e indossa abiti morbidi e comodi. Preferisce cibi e bevande tiepidi. Ama il clima temperato ma secco
  • Umore: Non ama il clima troppo freddo o troppo caldo. Se in equilibrio è forte e dà sostegno. Se in squilibrio diventa avido e pigro

ORARI E PERIODI

  • Giorno: Mattino (umido, fresco e rugiadoso); specialmente dalle 7 alle 11 e dalle 19 alle 23
  • Stagione: Inverno e inizio primavera
  • Età: Infanzia (i bambini sono delicati, teneri e affettuosi)

PERSONAGGI FAMOSI

  • Winston Churchill, Muhammed Alì, Oprah Winfrey, Catherine Zeta-Jones

Cibi che favoriscono Kapha, da consumare liberamente

  • Ortaggi: asparagi, bietole, carote, broccoli, cavolini di bruxelles, cavolo, sedano, melanzane, aglio, insalata, funghi, cipolle, prezzemolo, peperoni, spinaci, patate (bianche).
  • Frutta: mele, albicocche, frutti di bosco, ciliegie, mirtilli, fichi (secchi), mango, pesche, pere, cachi, melograno, prugne secche, uva passa
  • Cereali: orzo, mais, miglio, avena, riso (basmati in piccole quantità) segale
  • Carne- pesce: pollo, tacchino, coniglio, gamberetti, uova (non fritte)
  • Legumi: tutti i legumi tranne la soia, i fagioli e le lenticchie nere
  • Latticini: ghi, latte di capra

Cibi che aggravano Kapha, da consumare con moderazione

  • Ortaggi: cetrioli, patate (dolci), pomodori, zucchine.
  • Frutta: avocado, banane, cocco, fichi, pompelmo, uva, limoni, melone, ananas, papaya, arance, prugne
  • Cereali: frumento, riso integrale, riso bianco
  • Carne- pesce: manzo, agnello, maiale, pesce
  • Legumi: soia fagioli e lenticchie nere
  • Latticini: tutti i latticini tranne il ghi ed il latte di capra

Riequilibrio

Le persone di costituzione Kapha hanno caratteristiche di solidità fisica e mentale, sono pacate, pazienti, pesanti, amorevoli, calme, generose, resistenti, fedeli, godono di buona salute.

Se Kapha Dosha non è in equilibrio possono diventare, grasse, apatiche, indolenti, avide, tristi, possessive.

Lo yoga è un grande alleato per contrastare lo squilibrio di Kapha, in quanto offre il calore e il movimento di cui questa costituzione è spesso carente. L’ideale è una pratica dinamica con lo scopo di scaldare, alleggerire, rimuovere e dare energia. Le posizioni in piedi che lavorano dal bacino in giù per sciogliere il grasso che tende ad accumularsi e tutte le posizioni di inarcamento all’indietro della colonna vertebrale perché permettono apertura del torace e dell’addome, inoltre danno a corpo e mente un’energia attiva e stimolano la digestione. Le posizioni capovolte aiutano la circolazione e contrastano i ristagni tipici di Kapha.
Sono indicati tutti i pranayama riscaldanti e il rilassamento finale dovrebbe durare molto poco. La meditazione deve essere guidata per tenere attiva la mente ed evitare che si addormentino.

 

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