Vata, caratteristiche e squilibrio


Letteralmente Vata significa “ciò che si muove”.

Vata è composto dall’unione degli elementi Etere e Aria.

Le qualità attribuite a Vata sono: leggerezza, rapidità mutevolezza, mobilità, freddezza, secchezza.

Vata, nel mondo, governa la formazione delle nubi, fa cadere le piogge, fa schiudere i germogli, toglie l’umidità, trasforma. Quando non è in equilibrio erode i monti, scuote gli alberi, fa tremare la terra… Lo riconosciamo nella stagione autunnale e tutto l’inverno, ma anche nelle fasi del giorno dalle 2 alle 6 e dalle 14 alle 18.

Nella nostra vita vata corrisponde ai momenti del concepimento e della senilità.

Nel corpo umano Vata è strettamente legato al sistema nervoso e corrisponde al piano spirituale ed energetico. La sua sede si trova sotto l’ombelico, nella zona del colon.
Vata è responsabile del movimento degli arti, dei muscoli, del fluire dello sperma, dell’urina, della defecazione, degli impulsi nervosi, della peristalsi intestinale, del movimento dell’apparato respiratorio e circolatorio.

Vata è considerato il “re” dei dosha ed essendo nella sua essenza movimento è responsabile anche del movimento degli altri due dosha.

Vata non in equilibrio

L’equilibrio di Vata può essere disturbato, come scrive il Charaka Samhita, un antico testo sull’Ayurveda:

A causa dell’assunzione di cibi secchi, freddi, in piccola quantità e leggeri, a causa di troppa indulgenza nel sesso e nelle veglie notturne, a causa di trattamenti sbagliati, di eccessiva eliminazione di dosa e sangue, di abuso di diete dimagranti, di eccessivo saltare, viaggiare ed esercitarsi fisicamente, di troppa attività, a causa dell’impoverimento dei tessuti a causa dell’eccessivo dimagrimento dovuto a preoccupazioni, dispiaceri e malattie, a causa di un letto e di una sedia scomodi, a causa di rabbia, sonno diurno, paura, soppressione dei bisogni naturali, indigestione, percosse, digiuni, traumi nei punti marma (punti vitali), corse su elefanti, bufali, cavalli e altri mezzi di trasporto veloci, Vata aggravato riempie i canali vuoti del corpo e produce disordini che colpiscono il corpo intero o singole parti di esso.” (C.S. 15-18)

Fra i sintomi si contano l’insorgere di dolori di vario tipo, disturbi del sistema nervoso fino al livello più sottile, con malattie neurologiche o spirituali, paralisi, pelle e mucose secche, feci dure, scarsa produzione di urina, articolazioni rigide, distorsioni, insonnia, meteorismo, stipsi e singhiozzo.

Vata è molto mobile e perciò può provocare il rapido e intenso peggioramento di malattie causate da un disturbo degli altri due dosha.

Caratteristiche

SUONI

  • Voce: Secca, rauca, acuta o pacata. Parla velocemente, salta da un argomento all’altro
  • Altri Rumori: Giunture “scricchiolanti”; eruttazioni o leggera flatulenza

SENSAZIONI

  • Polso: Freddo, duro, sottile, rapido, irregolare
  • Pelle: Fredda e secca (specialmente mani, ginocchia, naso, piedi, addome)

ASPETTO

  • Struttura fisica: Esile, gradevolmente snella; statura molto alta o bassa. Ginocchia e gomiti nodosi
  • Peso: Scarso Difficoltà a ingrassare
  • Pelle: Secca, ruvida, screpolata, fenditure su mani e piedi. Vene visibili attraverso l’epidermide. Labbra, unghie e pelle pallide; bluastre quando fa molto freddo. Si abbronza facilmente
  • Capelli: Secchi, sottili, mossi o ricci, ispidi, crespi, scuri. Scarsa peluria sul resto del corpo
  • Unghie: Secche, ruvide, di lunghezza e forma irregolari. Possono presentare macchie bianche e segni in rilievo; possibile fragilità
  • Occhi: Grigi, blu o marrone scuro. Piccoli rispetto alla testa; possibile sensazione di secchezza. Sopracciglia sottili, di forma regolare
  • Lingua: Sottile, piccola, secca e fissurata
  • Odore: Difficilmente il corpo presenta odori. Suda raramente

ABITUDINI

  • Digestione: Variabile, appetito “nervoso” e irregolare. Può soffrire di gonfiori e flatulenza. Costipazione, feci secche, motilità intestinale irregolare
  • Sonno: Schema irregolare, da leggero a molto profondo, in media 4-7 ore; può soffrire di insonnia. Soggetto al sonnambulismo; parla nel sonno; è comune il bruxismo. Si alza presto e si sente un poco esausto. Raramente ricorda i sogni, che spesso riguardano il movimento. Predilige un letto morbido con coperte pesanti
  • Livelli Energetici: Incostanti, l’energia va e viene “a ondate”. Cattiva gestione della vitalità, spesso cerca di sostenere l’energia con sostanze stimolanti
  • Impulso Sessuale: Variabile. Romantico e sognatore appassionato. Intensamente passionale, poi però necessita di riposo. Può soffrire di scarsa fertilità
  • Temperatura: Sente facilmente freddo, indossa molti capi pesanti. Preferisce cibi e bevande caldi. Ama il clima caldo e umido. Non ama il clima freddo, secco e ventoso
  • Umore: Se in equilibrio è ispirato e creativo. Se in squilibrio può sentirsi un poco ansioso e impaurito

ORARI E PERIODI

  • Giorno: Prevalentemente il mattino molto presto e il primo pomeriggio (spesso i momenti più ventilati della giornata); specialmente dalle 3 alle 7 e dalle 15 alle 19
  • Stagione: Il cambio di stagione, specialmente primavera e autunno
  • Età: Avanzata, sopra i 50 anni (le persone anziane sono più sagge e, come vata, più magre, asciutte e leggere)

PERSONAGGI FAMOSI

  • Mahatma Gandhi, Bob Dylan, Victoria Beckham, Kylie Minogue

Cibi che favoriscono Vata, da consumare liberamente

  • Ortaggi: asparagi, bietole, carote, cetriolo, aglio, cipolle (cotte), fagiolini, patate, zucchine
  • Frutta: albicocche, avocado, banane, ciliegie, cocco, fichi, pompelmo, uva, limoni, mango
  • Cereali: avena (cotta), riso, grano
  • Carne- pesce: manzo, carne bianca (pollo, tacchino), uova (fritte, strapazzate) pesce
  • Legumi: tofu e lenticchie rosse e nere
  • Latticini: vanno bene tutti i latticini con moderazione

Cibi che aggravano Vata, da consumare con moderazione

  • Ortaggi: broccoli, cavolini bruxelles, cavolfiore, sedano, melanzane, funghi, peperoni
  • Frutta: secca, mele (crude), mirtilli, pere (crude), cachi, melograno, anguria
  • Cereali: orzo, grano saraceno, mais, miglio
  • Carne- pesce: agnello, maiale, coniglio
  • Legumi: tutti i legumi eccetto il tofu e le lenticchie rosse e nere
  • Latticini: vanno bene tutti i latticini con moderazione

Riequilibrio

L’Ayurveda è una medicina allopatica, che trova l’equilibrio attuando la legge del contrario. Perciò, per riequilibrare vata sarà consigliato tutto ciò che è caldo, lento, pesante, dal cibo alle attività, riscoprendo in noi l’antica saggezza e il buon senso.

Utilizzando la cromoterapia, il verde è il colore che riequilibra le emozioni e ha effetto calmante sulla mente; in aromaterapia invece sono gli aromi dolci e riscaldanti che pacificano vata.

Di solito i tipi Vata sono flessibili e agili quando sono giovani, ma invecchiando perdono energia e vigore, sviluppando facilmente rigidità e difficoltà di movimento. Normalmente assumono una posizione di protezione con spalle alzate e schiena arcuata e sono portati anche alla scoliosi.

E’ importante per i Vata ricordare di mantenere flessibile la spina dorale, ma attenzione ad Asana troppo energiche e ai traumi dovuti ad errori nella pratica.

I Vata devono eseguire le asana cominciando dal giusto atteggiamento mentale: calmando la mente e riscaldando gradualmente il corpo, migliorando la circolazione e sciogliendo le articolazioni. Devono aspettare che il corpo sia pronto.

Poi dovrebbero esercitarsi fino a quando cominciano a sudare e assicurarsi di assumere abbastanza liquidi durante la pratica. Devono far fluire i movimenti in modo graduale e limitare il movimento per poter contrastare la tendenza ad una attività eccessiva. Il troppo movimento e la troppa distensione tendeono troppo i legamenti e ne diminuiscono la forza. Invece quando Vata crea rigidità, allora la pratica delle Asana deve lavorare per aumentare il movimento e il flusso del Prana nelle zone rigide, ma sempre in modo graduale e costante.


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