BEACHYOGA EXPERIENCE


Il 16 agosto ho avuto la possibilità di fare una lezione di yoga sulla magnifica spiaggia del Camping Etruria con lo sguardo rivolto all’Argentario e alla rocca medievale di Castiglione e di sottofondo il rumore del mare.

Mi sono svegliata emozionatissima, sono arrivata sulla spiaggia quasi deserta alle 8 del mattino, con la luce del sole ancora rosata e ho sistemato la mia postazione, la cassa per la musica, poi mi sono seduta in attesa che cominciassero ad arrivare tutti.

In quel momento ho percepito la grandiosità di quel preciso istante di vita. Mi sono sentita grata semplicemente per quei secondi di attesa, in cui finalmente ti siedi sul tappetino e molli il controllo della mente, lasciando spazio al respiro, alle sensazioni e alle emozioni.

Dopo qualche minuto hanno cominciato ad arrivare e a sistemare tappetini, asciugamani, pareo, due o tre persone. Poi altre 5, 6, 10. Sorridenti, trovano il loro spazio tra i buchi lasciati qui e là dagli altri. Poi altre 3,4,5 fiduciose e silenziose. Piano piano sono arrivate una trentina di persone, uomini, donne e bambini. Silenziosamente, rispettando il fragore del mare e posizionandosi tutti in fila, mentre io non riuscivo a fare altro che rispondere a quei sorrisi grata.

Poi mi sono presentata e ho fatto partire la musica e la magia è continuata per tutta la durata della pratica. Ognuno in silenzio, sul suo supporto a guardarmi attento e ripetere ogni movimento lentamente cercando di usare il respiro, ogni tanto qualche meravigliosa risata, dimostrazione che ormai tutti avessero lasciato un pochino il controllo.

Il tempo si è fermato e tutte quelle anime così connesse hanno reso la pratica una vera passeggiata tra le nuvole...vista mare.

Sono stata travolta da un applauso finale, ringraziamenti e persone che volevano saperne di più,mi chiedevano consigli, contatti.

È questo il motivo principale per cui ho scelto di insegnare yoga: far star bene le persone, anche solo per la durata della pratica, potergli regalare la chiave per comprendersi attraverso il corpo, puntare la luce su quel meraviglioso sentiero che era già lì davanti ai loro occhi.

Qui potete guardare qualche minuto di questo momento.

https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=xCn_6NsLQQc